lunedì 28 aprile 2014

Warriors-Aquile 17-15

Dopo 10 anni e due giorni ritorna Warriors-Aquile alla Lunetta Gamberini, oggi ribattezzata Alfheim Field.
Sia Bologna che Ferrara devono vincere questa partita alla quale arrivano con una sola vittoria a testa. Come loro solo Napoli, dietro c'é rimasta Roma ancora a zero punti. E' una giornata di ponte ma la società di Maurizio Benassi chiede al popolo blu di essere al fianco del team per questo importantissimo incontro. La tribuna é stipata, e quando a metà gara arrivano alcuni giocatori delle vecchie linee dei Warriors anni 80 nel Warriors Line Day è festa per tutti e un grande saluto al compianto Gianluca "Nerone" Maselli. L'entrata del Vichingo guerriero, la mascotte Warry e le Cheerleaders sono il resto dello spettacolo dei bianco/blu.
Ma il risultato resta la cosa più importante della serata.
Nel primo quarto è sette pari: Young Parlangeli su lancio di Simone Slusarz più uno del rientrante Matteo Guerra per i guerrieri, pareggia Nicola Scaramuzza più addizionale per le Aquile.
Nel secondo quarto ancora il qb Slu imbecca Marco Piva con una presa ad alto contenuto di difficoltà, sempre Guerra trasforma; verso la fine del quarto, dopo un bell'intercetto di Federico Forlai vicino alla propria end zone, la difesa estense spinge l'offense bolognese dentro la propria linea di goal per i due punti di una safety: 14-9 per Bologna a metà.
Nel terzo quarto, il nuovo fullback Stefano Chiappini spinge l'attacco guerriero, ricopre un fumble quando gioca in difesa e partecipa al kick off da tre punti di Matteo Guerra per il 17-9.
Come spesso avviene, nell'ultima frazione succede di tutto. Il giovanissimo Matteo Fajeti intercetta e sembra dare il colpo del ko a Ferrara; niente di più sbagliato. Gli estensi segnano, vanno a 15 e tentano i due punti per agguantare il pareggio. Il forte qb americano C.J. Treister sembra venga placcato prima di entrare in end zone, ma riesce a divincolarsi e continuare la propria corsa; arrivano due, poi tre giocatori bolognesi e, questa volta, viene definitivamente fermato a pochi centimetri dalla realizzazione. E' fatta per Bologna? Assolutamente no! Quando mancano pochi secondi alla fine, nel calcio corto delle Aquile, una grossa ingenuità da parte dei Warriors riaccende la partita. Ferrara tiene il possesso del pallone ma viene spinta in dietro da una forte pressione della difesa blu. Torna in cattedra ancora Treister pescando i propri ricevitori fino alla linea delle 30 quando, a tempo oramai scaduto, non resta che tentare il ko del sorpasso. Le Aquile ci credono, lo provano, ma la difesa guerriera non sbaglia e ferma il pallone. Questa volta è finita davvero e i Warriors vincono per la seconda volta nelle tre uscite 2014 sul proprio terreno.

L'Alfheim Field tira un sospiro di sollievo e ringrazia la bellissima prova di entrambe le formazioni sul terreno e lo sponsor GB Gnudi Bruno SpA che ha permesso l'organizzazione di tutta la serata.
Domenica 4 maggio i Warriors saranno a Roma contro i Marines Lazio e sarà una nuova difficilissima avventura.
Ufficio Comunicazione Warriors