venerdì 11 aprile 2014

Panthers, terza trasferta stagionale

Terza trasferta stagionale per i Panthers Parma, che sabato sera (kickoff alle ore 21), scenderanno sul campo del Centro Sportivo Bernardi di Bologna per la sentita sfida contro gli Warriors. Il derby emiliano è da sempre una partita speciale per i Panthers che dal 2008 hanno un record vincente di 5 vittorie ed una sola sconfitta. Inevitabile che il pensiero vada al 9 luglio del 2011, quando i Panthers vinsero il loro secondo titolo sconfiggendo proprio gli Warriors di fronte agli oltre 3mila spettatori dello Stadio  XXV Aprile. Ma quella è storia (piacevole ovviamente), il presente è ora, e per i Panthers è un ottimo presente visto il grande avvio di stagione, battuti Seamen, Rhinos, Marines e Bringanti. Purtroppo però se da una parte c’è grande soddisfazione per il ruolino di marcia immacolato, dall’altra c’è anche l’amaro in bocca per gli infortuni che hanno contrassegnato questo primo mese di football giocato. L’ultimo in ordine cronologico quello occorso a Tommaso Finadri che si è procurato la frattura scomposta della clavicola, un infortunio che potrebbe tenerlo lontano dai campi per quasi tutta la stagione. Assieme a Finadri, sabato sarà quasi sicuramente out Stefano “Bistek” Orrù, mentre potrebbero tornare in campo Simone Bernardoni e Massimo Guidarini. La sfida Panthers-Warriors è anche la sfida degli ex visto che tra le fila dei campioni d’Italia quest’anno sono arrivati Christian Nobile e Francesco Fanti che ha raggiunto l’altro bolognese Simone Bernardoni.

«Quella contro Bologna è da sempre una partita sentita – conferma il presidente dei Panthers Ivano Tira – È una rivalità che viene da lontano. Il loro inizio è stato in salita e si vorranno riscattare. Dal canto nostro invece devo dire che, infortuni a parte, siamo partiti come non succedeva da tempo. Ci stiamo allenando molto bene per tenere alta la concentrazione, anche perché, quando di fatto chiudi le partite già nel primo tempo, la possibilità di calare di livello mentalmente è sempre in agguato. Per ora i ragazzi stanno rispondendo molto bene, non mostrando mai pause o cali d’intensità, come invece capitava negli scorsi anni, quando l'approccio ad alcune partite avveniva in modo un po' superficiale».

Ufficio stampa Panthers Parma