domenica 13 aprile 2014

Seamen alieni, il derby diventa l'Area 51.

Spietati Seamen. Illudono l’avversario per eccellenza, nel match più atteso dell’anno, concedendo un turn over e un touchdown nei primi minuti di gioco prima d’inanellare 51 punti consecutivi, senza subirne più, fornendo quella che sta divenendo una ricorrente dimostrazione di netta superiorità. Davanti al pubblico delle grandi occasioni, che ha dato letteralmente spettacolo sulle tribune del Vigorelli, il derby resta vivo solo per un quarto di gioco nel quale un fumble ricoperto dai Rhinos, bravi nel monetizzare con Giacomo Querzola, accende le fantasie dei tifosi arancio neri prima che Dalton Hilliard, suoi i primi due punti su ritorno d’intercetto, susseguente alla trasformazione e Mattia Binda, con l’ausilio del piede di Stefano Di Tunisi fissino il il primo parziale sul 6-9. Dalla seconda frazione di gioco comincia il monologo blue navy con le marcature su ricezione di Gianluca Santagostino, 17 yard di guadagno e di Stefano Di Tunisi che, con il consueto saluto militare, archivia il primo tempo sullo score di 6-23. Il resto del match assume via via tinte sempre più blue navy con i touchdown di Jonathan Dally, 4 yard di corsa e di Lorenzo Vezzoli nel terzo quarto, di Ruben Fioriti e ancora di Dally nell’ultimo periodo a fissare, sempre con le trasformazioni al piede di Stefano Di Tunisi, il punteggio sul definitivo 6-51. L’assenza di Kendial Lawrence, il runner in odore di NFL che ha accettato un nuovo invito per una combine negli Stati Uniti, ha privato i Rhinos dell’unico elemento capace di creare problemi nei meccanismi difensivi dei Seamen mettendo inevitabilmente a nudo la consistente differenza tecnica che oggi esiste tra le due formazioni.
Troppa la voglia di vincere e convincere tra le fila dei Marinai. Troppa la superiorità fisica e tecnica per sperare che nell’arco del match gli uomini di Paolo Mutti non prendessero il sopravvento imponendo un gioco fatto di difesa asfissiante e di un’ampia varietà di soluzioni offensive, supportate dall’estro dei running back, da un quarterback di sostanza e da una batteria di ricevitori sempre puntuali. I 45 punti di differenza sono lo specchio di un campionato nel quale Panthers e Seamen, si aspetta la conferma dei Giants, si apprestano a vivere una stagione a se stante in attesa che i playoff sanciscano se il gap evidenziato tra i ducali e il resto delle pretendenti abbia subito o meno una variazione. Fino ad allora i Seamen sono destinati ad una comoda e tranquilla navigazione verso un record di 9 vittorie che sembra sempre più alla loro portata. Una curiosità: il kickoff del derby è stato calciato da Dino Meneghin che continua una tradizione cominciata con Dan Peterson. La cronaca di Rhinos-Seamen sarà trasmessa giovedì prossimo, alle ore 23, da Rete 55, canale 16 del digitale terrestre, zona Lombardia (streaming su www.rete55.tv).
Rhinos Milano – Seamen Milano 6-51 (6-9 0-14 0-14 0-14)
Ufficio stampa Seamen Milano