domenica 8 giugno 2014

Le vittorie di Panthers e Giants

Nono successo per i Panthers che passano con autorevolezza al Dorico di Ancona battendo i Dolphins 58-6. I Campioni d'Italia vincono grazie ad un attacco ritornato performante, dopo alcune prestazioni con luci ed ombre, ad una difesa non sempre attenta, ma comunque in buona condizione ed agli special team, che hanno sempre messo i nero-argento in ottime posizioni di campo; totalmente da rivedere, invece, i calci addizionali, con una statistica di 4 su 9.
In attacco una menzione speciale è dedicata all'OL Gianluca Ferrari, un rientro a tempo pieno per il forte uomo di linea ed una opzione importante in più per coach Borchini e per il suo reparto, ieri sera privo di due pedine fondamentali quali Bonato e Fanti; bene Tommy Monardi e la batteria di WR, con un Fontanella che pare ringiovanire ad ogni partita; molto bene i corridori, con Il FB Trenti, sempre preciso nelle esecuzioni, siano queste corse, ricezioni o blocchi, con Michele Piazza, ancora a segno con una splendida corsa laterale. Straordinario più che mai il numero 33, Alessandro Malpeli Avalli: cinque touchdown e circa 200 yard di corsa, il folletto parmigiano è ad un passo dal superare le 1400 yard in stagione, che sarebbe il record assoluto per un RB italiano, nella storia di questo sport; un traguardo prestigioso, che ad onor del vero, avrebbe già abbondantemente superato, se in molte partite, compresa questa, non fosse stato messo a riposo per gran parte del secondo tempo. Nel complesso bene la difesa, con i DB impegnati a contrastare le giocate del bravissimo QB dorico e contenere la batteria di ricevitori di Ancona, tra i quali spicca sempre il talentuoso Marchini, autore di alcuni splendidi catch e poi protagonista di uno meraviglioso duello con Diaferia, per l'occasione spostato a CB da coach Zardin. «Sono sicuramente più soddisfatto dell'anno scorso - dice scherzosamente il presidente Tira - La squadra mi è piaciuta per attitudine mentale ed intensità, stiamo arrivando agli scontri decisivi e settarci sul giusto livello di concentrazione ed impegno, è fondamentale. Ora conquistiamo la semifinale in casa e solo poi penseremo ai playoff».
Ufficio stampa Panthers Parma


Un successo tanto sudato quanto importante. Al termine di una sfida emozionante come da tradizione, i Giants Bolzano superano per 17-14 i Lions Bergamo e certificano così il 3° posto in classifica, restando al contempo in corsa per la prima posizione al termine della regular season. Per conquistarla, gli uomini di coach Argeo Tisma dovranno espugnare Parma nell'ultimo turno, vincendo con più di tre punti di scarto. La cronaca. Il match dello stadio Europa si apre con i Giants Bolzano in attacco, ma già nel primo drive offensivo i locali commettono un sanguinoso fumble col proprio runningback Petrone. I Lions ringraziano e si portano ben presto a condurre sul 7-0. La reazione dei padroni di casa non si fa in ogni caso attendere e dopo un'ottima serie di lanci da parte del nuovo quarterback Bryan Rosekat, la palla arriva in una zona utile per il field goal. Terreno da caccia per il kicker Rafael Jurissek, che con una perfetta esecuzione dalle 28 yard regala i primi tre punti ai rossoblu. L'attacco dei lombardi è in ogni caso in giornata e lo dimostra subito dopo con Podavitte, che dopo una cavalcata da oltre 60 yard sigla il 3-14. Gara in salita dunque per i Giants, che in ogni caso reagiscono e vanno a segno con l'ottima ricezione di Nicolò Gallina, utile per il 10-14. La difesa di casa aumenta di lì a poco la propria pressione e costringe al punt gli avversari, mandando in archivio un primo quarto altamente spettacolare. Nel secondo parziale sono invece le difese a comandare le operazioni e dopo due cambi di possesso per parte le squadre vanno al riposo lungo sul 10-14 in favore degli ospiti. Il terzo quarto si apre con Bergamo in avanti, ma su un terzo e lungo ospite ci pensa Alex Erioldi ad intercettare il quarterback avversario ed a restituire il possesso ai Giants. I padroni di casa non chiudono, ma di lì a poco tocca a D'Eramo intercettare Bisiani e rimandare i compagni dell'attacco in campo a 30 yard dal touchdwon. La gioia dura tuttavia poco, visto che nel primo drive un nuovo fumble di Petrone determina un nuovo cambio di possesso. I Lions non pungono, ma il quarterback di casa Rosekat viene di lì a poco intercettato ed il possesso torna così agli ospiti. Nell'ultima azione del terzo quarto si registra poi l'espulsione del safety di casa Erioldi, punito dagli arbitri per un placcaggio giudicato eccessivamente duro. Un nuovo punt dei lombardi apre il quarto quarto e di lì a poco i Giants sfondano: dopo un paio di eccellenti ricezioni di Marco Bonacci, è proprio Petrone (nella foto) a riscattarsi con gli interessi ed a siglare il touchdown del 17-14 con una inarrestabile corsa da 18 yard. I Lions vengono nuovamente costretti al punt e con grande carattere i Giants resistono fino alla fine, ottenendo un successo cruciale e la matematica sicurezza del terzo posto.

Ufficio stampa Giants Bolzano