mercoledì 19 marzo 2014

I Rhinos cadono a Torino

Rhinos severamente ridimensionati a Torino da degli ottimi Giaguari con un perentorio 35-0 maturato in gran parte da turnover che hanno condizionato in maniera negativa l'attacco nero-arancio.
Doveva essere una festa la ritrovata "classica" del football che conta, ma è stata festa solo per i gialloneri, che partono subito bene, con Morelli che imbecca con un lancio da 10 yard Simone Paschetto per il primo touchdown della serata.
Rhinos che stentano in attacco, Silva fatica a distribuire palloni accettabili a causa della forte pressione della difesa torinese, e i running back Querzola, Bedrush e Pileci fanno quello che possono, a causa anche dell'assenza di Kendial Lawrence.
L'attacco non va ma anche la difesa fatica all'inizio, e sul capovolgimento di fronte dovuto all'intercetto di Chris Salvi (il primo dei due), l'attacco torinese va ancora a segno con un altro td pass di Morelli.
Niles Mittasch fa il suo, tiene chiusa la difesa milanese che inevitabilmente si scopre sui passaggi, precisi, del quarterback giallonero: 14-0 alla fine del primo quarto di gioco.
Nel secondo quarto i Rhinos sembrano in grado di muovere il pallone, nonostante ci sia sempre molta fatica per Silva che si trova costantemente sotto pressione, ma il gioco sembra andare, fino al secondo intercetto, che vede Morelli (Renato, il fratello linebacker) riportare in touchdown per il 21-0.
Doccia gelata per i Rhinos che nel loro momento migliore subiscono il primo dei tre touchdown provocati dalla difesa dei Giaguari.

Nella seconda metà di gioco, complice forse il 21-0 che rende i torinesi tranquilli, e la difficoltà degli ospiti di produrre gioco in attacco, la gara scorre via placida senza troppi colpi di scena, con la difesa dei rinoceronti ben attenta a limitare Mittasch (autore comunque di un'ottima partita) e la difesa di casa molto aggressiva e votata a non permettere agli avversari alcuno sbocco.
Nemmeno l'impiego di Tom Wort nella posizione di running back porta sollievo ai Rhinos, l'inglese infatti è più efficace nel suo ruolo naturale, in difesa, mentre in attacco alterna alcune buone portate ad altre dove il muro difensivo lo costringe sulla linea di scrimmage.
Il quarto periodo vede i Rhinos mandare in campo le seconde linee, e nel finale di partita ci pensa la difesa piemontese a rendere ancora più rotondo il risultato con un altro intercetto riportato in end zone e, a pochi minuti dal termine, con un fumble (errato pitch del quarterback milanese) riportato direttamente in touchdown.
Ora ci sarà una settimana prima del prossimo impegno, il più gravoso, contro Parma. Una settimana che servirà al coaching staff per sistemare un attacco evidentemente in affanno, mentre la difesa, tutto sommato, potrebbe essere la colonna portante di questa formazione, dal momento che dopo il doppio colpo a freddo del primo quarto di gioco, è riuscita comunque a limitare le sfuriate dell'attacco avversario fino alla fine.
Ufficio stampa Rhinos Milano